A Romolo Guerrieri il Premio Sergio Leone 2025 per la regia. Ad Andrea Nardi e a Manuel De Teffé i riconoscimenti per sceneggiatura e scrittura.

Gennaio 7, 2026

A Romolo Guerrieri il Premio Sergio Leone 2025 per la regia. Ad Andrea Nardi e a Manuel De Teffé i riconoscimenti per sceneggiatura e scrittura.

Si è conclusa il 15 dicembre, presso la libreria Notebook dell’Auditorium Ennio Morricone al Parco della Musica, la cerimonia di premiazione dell’edizione 2025 del Premio Sergio Leone – Città di Roma. Il Premio alla regia (riconoscimento alla carriera) è stato assegnato a uno dei decani dei registi italiani, Romolo Guerrieri, amico di Leone e attivo soprattutto negli anni Sessanta e Settanta.
Per le sezioni in concorso, per la sceneggiatura, è stato premiato Andrea Nardi, per l’Opera “La porta”, mentre per la sezione Narrativa/scrittura il riconoscimento più importante è andato a Manuel De Teffé per il suo “C’era una volta a Roma”, romanzo che si è aggiudicato anche un altro premio, quello della sezione “Matrice Leone”. In una nota, Fabrizio De Priamo, Direttore artistico del Premio, esprimendo grande soddisfazione per il successo della manifestazione, ha aggiunto: “Si tratta solo della prima puntata di una manifestazione permanente, diretta non solo a omaggiare Leone e la sua città, ma a scoprire e valorizzare i talenti capaci di scrivere intrecciando scena e letteratura. A questo fine contribuirà il
gruppo di studio che abbiamo costituito, sotto il coordinamento di Giuseppe Costigliola e mio, e che ogni anno darà il proprio apporto teorico all’attualizzazione e alla riscoperta, nel presente, di un maestro come Leone. A breve uscirà il nuovo bando e nei primi mesi dell’anno partirà una campagna di Fundraising perché il Premio, come già accade ora, non intende avvalersi di risorse pubbliche”

L’iniziativa, pensata e organizzata da Ipermedia CDE, ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e di Sapienza Università, e inoltre la sponsorizzazione culturale di Confassociazioni e Confassociazioni Spettacolo. Alla serata hanno partcipato Ernesto Gastaldi, regista, scrittore e sceneggiatore, autore del trattamento di “C’era una volta in America” e presidente del Comitato d’Onore del Premio; in collegamento telefonico, per ragioni di salute, Eugenio Alabiso, montatore di “Per qualche dollaro in più” e de “Il buono, il brutto, il cattivo” e giurato del Premio; Corrado Solari, attore in “Giù la testa” e giurato del Premio.
Il Comitato d’Onore annovera tra le sue fila altre importanti figure del mondo della cultura e del cinema, e altri collaboratori di Leone, quali il regista Luca Verdone, Ugo Tucci, produttore di “Giù la testa”, Giuditta Simi, figlia del grande scenografo di Leone Carlo Simi, Graziano Marraffa, presidente dell’Archivio storico del cinema italiano e altri ancora.
La serata, presentata da Carlo Pepe, presidente di Ipermedia, ente che organizza il Premio, e da Giulia Testa, membro della Commissione interna, ha visto anche la presenza di alcuni dei giurati delle due principali sezioni, e cioè gli scrittori Giuseppe Manfridi e Igor Patruno, i giornalisti Giorgio Pacifici, Fabio Bonanni e Giuseppe Costigliola, l’editore Virginia Foderaro.

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